Si discute a Bruxelles sulla composizione futura del Comitato delle regioni in base al Trattato di Lisbona. L'argomento è stato affrontato anche dalla delegazione italiana, guidata dal consigliere regionale della Valle d'Aosta Luciano Caveri.
''L'Italia ha cercato una via di mediazione fra i grandi e i piccoli Stati, sapendo che il Trattato di Lisbona cita esplicitamente per la ripartizione il criterio demografico, cui non ci si può sottrarre, ma che può avere un correttivo, fissando per i più piccoli una rappresentanza minima significativa'', ha spiegato Caveri secondo il quale ''oggi c'è chi, invece, cerca di sottrarsi a questa logica per penalizzare i Paesi più popolosi e questo non è accettabile perchéfinirebbe per violare persino il principio proporzionale''.