"Se di litigare capita, di conciliare si sceglie, e con soddisfazione". Potrebbe essere questo lo slogan che riassume gli esiti di due indagini sulla conciliazione extra-giudiziale promosse e coordinate nel 2009 dalla Regione Emilia-Romagna in qualità di leader del progetto europeo Adr Plus.
La prima indagine - condotta con la collaborazione scientifica di Medec, Centro demoscopico metropolitano della Provincia di Bologna - ha investigato la fenomenologia della litigiosità in Emilia-Romagna.
I risultati, oltre ad evidenziare come la micro conflittualità sia una caratteristica endemica delle società complesse, dimostrano anche che la maggior parte delle controversie vedono una rinuncia delle parti al riconoscimento dei propri diritti.
Per contro chi è ricorso alla conciliazione ha risolto la controversia nell'arco di un anno, anche se la conciliazione extra-giudiziale è poco conosciuta (il 55,5% degli intervistati la ignora).
La seconda ricerca sull´offerta dei servizi di conciliazione in Emilia-Romagna, è nata dall'esigenza di conoscere chi sul territorio svolge l'attività conciliativa per tratteggiare una prima mappatura dei centri attivi e della loro attività.
I risultati della ricerca dimostrano il successo raggiunto dai servizi di conciliazione: nella maggior parte dei casi trattati hanno indirizzato la conflittualità verso soluzioni extra-giudiziali.
Il progetto Adr Plus e l'impegno della Regione
Il quadro che emerge dalle indagini evidenzia due aspetti: da un lato,la forte richiesta di strumenti rapidi, economici ed efficaci per governare fenomeni di litigiosità diffusi, dall´altro la natura economica, informale e "pacifica" della conciliazione, fa sì che sia scelta come strumento principe tra le forme di gestione alternativa delle controversie. Inoltre, attraverso un metodo che si basa sulla stimolazione della comunicazione fra le parti, non solo la conciliazione garantisce soddisfazione ma promuove una cultura pacifica della composizione dei conflitti.
Quest´ultimo punto è anche l´obiettivo del progetto Adr Plus finanziato dal programma "Giustizia civile" della Commissione europea. Questo progetto si propone di diffondere fra cittadini e imprese la conoscenza delle possibilità di accesso a forme alternative di giustizia civile superando le barriere giudiziarie dei diversi ordinamenti statali permettendo così anche risoluzioni di controversie commerciali fra soggetti di paesi diversi.
Il progetto vede la Regione impegnata come capofila nella realizzazione di interventi di divulgazione della cultura della conciliazione tra cui percorsi formativi, iniziative di sensibilizzazione in collaborazione con i servizi di conciliazione del territorio, interventi di sensibilizzazione della pubblica amministrazione locale e realizzazione di strumenti informativi.
Un esempio tra questi è il sito Adr Plus (http://www.adrplus.info o www.conciliazioner.info) che intende offrire un orientamento pratico a tutti i portatori di interesse delle procedure conciliative: cittadini, imprese, pubblica amministrazione e professionisti. Sul sito informazioni, normativa, indirizzi utili, buone pratiche, faq, glossario, siti di interesse.