Sei regioni europee promuovono insieme un progetto per contrastare i cambiamenti climatici, favorendo la ricerca, l'acquisizione di nuove competenze e lo sviluppo di pratiche innovative. E' il Programma europeo Climate-KIC, a cui prende parte anche l'Emilia-Romagna, e che viene presentato a Bologna. Entro il 2013 questo Programma metterà in moto investimenti per 360 milioni di euro e coinvolgerà multinazionali, università, piccole e medie imprese.
La due giorni bolognese, il 27 e 28 maggio, ha visto la partecipazione di rappresentanti provenienti dalle Università di Londra, Parigi, Berlino, Utrecht e Zurigo e da cinque regioni europee oltre all'Emilia-Romagna: Comunità Valenzana (E); Ungheria Centrale (H); Assia (D); Bassa Slesia (PL); West Midlands (GB). I lavori sono stati chiusi dall'assessore regionale all'Istruzione, formazione professionale, università e ricerca e lavoro Patrizio Bianchi.
Bianchi ha anche spiegato di star lavorando ''assieme ai rettori delle università della regione, che costituiscono uno straordinario sistema di ricerca'' per ''rafforzare il sistema di alta formazione che č un sistema di alta ricerca''.
La dimensione europea nello sviluppo delle competenze per l'innovazione č una delle priorità di intervento per l'Emilia-Romagna. Climate-KIC č promosso dall'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT), e lavorerà sui sistemi per misurare il cambiamento climatico, gestire le risorse idriche, sviluppare città e sistemi produttivi a emissioni zero. Un obiettivo reso possibile proprio dalla scelta di far lavorare insieme, per un unico scopo, attori cosė diversi.
La prima azione della Climate-KIC si chiama Pioneers into Practice e, progettata in sintonia con questo approccio, partirà nel prossimo autunno. L'obiettivo č creare nuove competenze per una nuova generazione di imprenditori, funzionari, amministratori e ricercatori impegnati sul campo a realizzare ognuno in base alle proprie competenze e responsabilità azioni e progetti finalizzati a ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera. Il programma offre periodi di formazione nei centri specializzati e nelle imprese delle sei regioni.
Tre i periodi di lavoro-apprendimento, della durata di un mese ciascuno, il primo e il terzo nella propria regione di provenienza, il secondo all'estero. Al termine di ogni periodo, grazie a workshop interattivi, i partecipanti potranno confrontarsi tra loro e approfondire i temi toccati. Il primo di questi tre periodi č in programma dal 18 ottobre al 12 novembre prossimi. I due successivi si svolgeranno in gennaio-febbraio e in aprile-maggio 2011. La conclusione č fissata in concomitanza con il primo Festival annuale dell'innovazione, in calendario per il2011 agiugno a Budapest.
Per l'Emilia-Romagna il programma č coordinato da ASTER, la Società Consortile tra la Regione Emilia-Romagna, le Università, gli Enti di ricerca nazionali operanti sul territorio - CNR ed ENEA - l'Unione regionale delle Camere di Commercio e le Associazioni imprenditoriali regionali.
Per informazioni:
www.aster.it
email: climate-kic@aster.it