
In seguito all'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, le schede di sintesi sulle politiche europee sono in corso di aggiornamento. |
La politica europea dei trasporti
I trasporti hanno rappresentato una delle prime politiche comuni della Comunità Europea. La politica si basa sull’Articolo 3 f e nel Titolo V del Trattato che crea la Comunità Europea.
La politica comune dei trasporti ha come obiettivo la creazione di un mercato unico dei trasporti, una mobilità competitiva, sicura, protetta e rispettosa dell’ambiente, pienamente compatibile con la nuova agenda di Lisbona per l’occupazione e la crescita e con la nuova strategia per lo sviluppo sostenibile. La politica quindi ha come finalità:
L’UE promuove quindi l’utilizzo di modi di trasporto ecologici, la rete di trasporto integrato e la creazione di un sistema di mercato di tariffe ambientali per gli operatori del trasporto, il trasferimento di merci e passeggeri dalla strada a forme di trasporto meno inquinanti.
Il Servizio di Bruxelles: quale ruolo?
Il Servizio di Bruxelles si occupa di monitorare l’evoluzione della politica comunitaria dei trasporti, fornendo dettagliate analisi delle più significative iniziative legislative, non legislative e politiche agli interlocutori regionali di riferimento.
Il Servizio monitora i principali dibattiti relativi agli sviluppi della politica, e all’implementazione dei programmi comunitari in materia.
Il Servizio provvede a comunicare agli interlocutori comunitari le iniziative politico-legislative, le strategie e misure regionali adottati, e nonché a dare appropriato risalto alle attività regionali in materia di trasporti.
Il Servizio di Collegamento di Bruxelles partecipa agli incontri organizzati dalla Commissione europea per la politica dei trasporti a Bruxelles, e promuove la partecipazione regionale e del territorio ad eventi sui trasporti organizzati a Bruxelles.