
In seguito all'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, le schede di sintesi sulle politiche europee sono in corso di aggiornamento. |
La Politica Ambientale dell'UE: che cos'è?
La politica ambientale dell'Unione europea si fonda sull'articolo 174 del trattato che istituisce la Comunità europea. Concerne la salvaguardia, la tutela e il miglioramento della qualità dell'ambiente, nonché la protezione della salute umana, l'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, la promozione sul piano internazionale di misure destinate a risolvere problemi dell'ambiente a livello regionale e mondiale. La politica ambientale dell'Ue si fonda sui principi di precauzione e di azione preventiva, di correzione alla fonte e sul principio di « chi inquina paga ». Il Sesto Programma d'Azione per l'Ambiente, adottato nel 2002, definisce le priorità e gli obiettivi della politica ambientale europea fino al 2010. Esso si concentra su quattro campi d'azione prioritari: il cambiamento climatico, la biodiversità, l'ambiente e la salute oltre che la gestione sostenibile delle risorse e dei rifiuti.
La Politica di Protezione Civile dell'UE
La cooperazione comunitaria nel settore della protezione civile è intesa a proteggere le persone, l'ambiente in cui vivono, la proprietà e il patrimonio culturale in caso di catastrofi naturali o antropiche, sia all'interno che all'esterno del territorio UE. L'approccio europeo si basa su tre tipologie di azioni: prevenzione, preparazione e risposta. Allo stato attuale non esiste una base giuridica ad hoc per un intervento europeo in questo settore e tutte le misure legislative adottate sin qui sono state intraprese sulla base dell'Art.308 del Trattato CE (unanimità degli Stati Membri).
Il Servizio di Bruxelles: quale ruolo?
Il Servizio di Bruxelles si occupa di monitorare l'evoluzione della politica ambientale europea e della politica di protezione civile, fornendo dettagliate analisi delle più significative iniziative legislative e politiche agli interlocutori regionali di riferimento. Provvede, d'altro canto, a comunicare agli interlocutori comunitari le iniziative politico-legislative e i programmi adottati dai referenti regionali di tali settori, nonché a dare appropriato risalto alle attività intraprese dalla RER in ambito ambientale e di protezione civile. A tal fine promuove momenti di incontro bilaterali RER-UE e, altresì, momenti di partecipazione allargati alle regioni partner europee. Partecipa alla rete di regioni europee Wateregio, nata per sostenere progetti di cooperazione europea nel settore specifico della tutela della risorsa acqua. Il Servizio, infine, assicura un monitoraggio puntuale dei programmi di cofinanziamento comunitario in materia (Life+, Strumento finanziario di protezione civile, ecc.), nonché dei prestiti a lungo termine per progetti di investimento concessi dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) per la tutela e il miglioramento dell'ambiente.