
In seguito all'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, le schede di sintesi sulle politiche europee sono in corso di aggiornamento. |
La Politica Energetica dell'UE: che cos'è?
La politica europea per l'energia prevede un'economia a bassi consumi energetici, più sostenibile, più sicura e più competitiva. Per raggiungere questo obbiettivo l'Ue promuove: la lotta al cambiamento climatico; la sicurezza di approvvigionamento energetico; la ricerca in materia di efficacia energetica, di energie rinnovabili e di nuove tecnologie e la realizzazione del mercato interno dell'energia. Nel dicembre del 2008 l'UE ha adottato una strategia integrata in materia di energia e cambiamenti climatici, che fissa obiettivi ambiziosi per il 2020 (Pacchetto 20-20-20). Lo scopo è indirizzare l'Europa verso un futuro sostenibile sviluppando un'economia a basse emissioni di CO2 improntata all'efficienza energetica. Il trattato che istituisce la Comunità europea non prevede una base giuridica specifica per la politica comunitaria per l'energia. I riferimenti fondamentali restano collegati al trattato Euratom e ad alcune disposizioni dei capitoli "mercato interno" e "ambiente". Il programma "Energia intelligente per l'Europa", del programma quadro per l'innovazione e la competitività (CIP) (2007-2013), offre un sostegno finanziario comunitario alla realizzazione degli obiettivi previsti nel settore dell'energia sostenibile.
Il Servizio di Bruxelles
Il Servizio di Bruxelles si occupa di monitorare l'evoluzione della politica energetica europea, fornendo dettagliate analisi delle più significative iniziative legislative e politiche agli interlocutori regionali di riferimento. Provvede, d'altro canto, a comunicare agli interlocutori comunitari le iniziative politico-legislative e i programmi adottati dai referenti regionali di tali settori, nonché a dare appropriato risalto alle attività intraprese dalla RER in ambito ambientale e di protezione civile. A tal fine promuove momenti di incontro bilaterali RER-UE e, altresì, momenti di partecipazione allargati alle regioni partner europee. Il Servizio, infine, assicura un monitoraggio puntuale dei programmi di cofinanziamento comunitario in materia ("Energia Intelligente per l'Europa"), nonché dei prestiti a lungo termine per progetti di investimento concessi dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) per la promozione di un'energia sicura, competitiva e sostenibile.