
In seguito all'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, le schede di sintesi sulle politiche europee sono in corso di aggiornamento. |
Le politiche d'immigrazione e d'asilo: cosa sono?
Le politiche d'immigrazione e asilo a livello europeo appartengono allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, istituito col Trattato di Amsterdam nel 1997. Questi ambiti politici non sono interamente gestiti dall'Unione europea: si tratta infatti di competenze condivise con gli Stati membri.
La politica d'asilo a livello europeo cerca di elaborare norme minime, misure e procedure comuni in questa materia per la presentazione delle domande d'asilo, individuare le autorità competenti ad esaminarle, lo status dei beneficiari e la ripartizione delle responsabilità tra le diverse autorità locali.
Per quanto riguarda l'immigrazione, l'Unione europea mira a combattere l'immigrazione clandestina, ma anche a favorire l'integrazione degli immigrati che risiedono negli Stati membri. Il Patto europeo per l'Immigrazione e l'Asilo, adottato dal Consiglio europeo nel 2008, cerca di equilibrare e approfondire questi due aspetti fondamentali.
La Commissione europea sta elaborando il nuovo programma pluriennale nell'area Giustizia, Libertà e Sicurezza, già chiamato Programma di Stoccolma, che fisserà i grandi orientamenti dell'Unione europea in tale settore per i prossimi cinque anni, in sostituzione del Programma dell'Aja e che sarà adottato entro la fine del 2009 nel corso della Presidenza di turno dell'UE svedese.
Il servizio di Bruxelles: quale ruolo?
Fin dal 2003, il Servizio coordina la prima rete, a livello europeo, di enti regionali e locali in materia di immigrazione e asilo, ERLAI (European Regional and Local Authorities on Asylum and Immigration), promossa dal Servizio in collaborazione con la Direzione generale regionale competente. La rete, formata ora da oltre trenta istituzioni regionali/locali provenienti da 8 Stati membri (Cipro, Germania, Grecia, Italia, Regno Unito, Slovenia, Spagna e Svezia) si pone l'obiettivo di approfondire la conoscenza di realtà territoriali europee in tema di immigrazione, accoglienza, integrazione, grazie allo scambio di esperienze e buone prassi, alla promozione della circolazione delle informazioni sulle politiche e i finanziamenti comunitari di settore, facilitando lo sviluppo e la partecipazione a progetti europei.
Nel corso degli anni, la rete ha promosso forme di cooperazione orizzontale sull'integrazione tra diverse regioni ed enti locali a livello europeo, e organizzato diverse iniziative seminariali con funzionari delle Istituzioni europee.
La rete gode di un proprio sito web (www.emiliaromagnasociale.it/erlai.htm) e pubblica, trimestralmente, una newsletter.
Nell'anno 2007-2008, le attività della rete sono state rafforzate dal co-finanziamento della Commissione Europea, nell'ambito del Programma INTI, attraverso il Progetto ERLAIM (European Regional and Local Authorities for the Integration of Migrants).