
In seguito all'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, le schede di sintesi sulle politiche europee sono in corso di aggiornamento. |
Relazioni esterne dell'UE: cosa sono?
Per importanza economica, commerciale e finanziaria l’Unione europea è protagonista della scena internazionale. Prima potenza commerciale, dotata della seconda valuta più importante del mondo, l’UE è il principale donatore nel mondo ed eroga oltre 600 milioni di euro al mese per progetti di assistenza in tutti i continenti. Le relazioni esterne dell’UE comprendono diversi pilastri:
Al di fuori del suo territorio, l'Unione europea promuove il rispetto della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti umani quale elemento fondamentale delle sue relazioni esterne bilaterali e multilaterali. L'azione esterna dell'Unione europea per i diritti umani trova il suo fondamento giuridico negli articoli 11, 49, 177, 179 e 308 del trattato che istituisce l'Unione, rafforzati dalla carta dei diritti fondamentali. Al rafforzamento della democrazia e dei diritti umani nel mondo contribuiscono gli strumenti di politica estera (accordi, dialoghi, ecc.) e di assistenza finanziaria.
L'Unione europea ed i paesi membri rappresentano più della metà degli aiuti pubblici allo sviluppo. La politica di sviluppo dell'Unione europea è stata elaborata progressivamente: se in principio riguardava i paesi e i territori d'oltremare associati all'Unione, oggi è stata estesa e comprende l'insieme dei paesi in via di sviluppo.
I paesi dei Balcani occidentali, in quanto potenziali paesi candidati all’integrazione, hanno una prospettiva europea che, riconosciuta dal Consiglio europeo di Feira nel 2000 e confermata dal Consiglio europeo di Salonicco nel 2003, inquadrata nel processo di stabilizzazione e associazione. Oltre a contribuire alla stabilità politica ed economica, nonché alla cooperazione regionale, il processo di stabilizzazione e associazione ha gradualmente assistito paesi della regione all’Unione nell’adozione dell’aquis communautaire.
Nei confronti dei paesi dell’area di vicinato e partenariato con la Russia, l’UE ha definito un quadro di riferimento che comprende diverse misure:
L'Unione europea è il principale donatore di aiuti umanitari nel mondo, erogati sotto forma di finanziamenti, fornitura di beni e di servizi per far fronte a situazioni d'emergenza, che siano crisi strutturali o catastrofi naturali o provocate dall'uomo.
Facilita la partecipazione regionale alle diverse politiche e strategie dell'UE in questo ambito.
Garantisce un'attività di individuazione delle opportunità di co-finanziamento comunitario in questi settori ed offre assistenza tecnica alla preparazione di proposte progettuali e di monitoraggio dell'iter progettuale.
Il servizio di Bruxelles partecipa al gruppo delle relazioni esterne e della cooperazione allo sviluppo organizzato dalla rete europea CRPM - Conferenza delle regioni Periferiche Marittime - che ha lo scopo di rafforzare il riconoscimento del ruolo delle regioni europee e della cooperazione decentrata nella politica di cooperazione allo sviluppo dell'UE.
Il Servizio di Bruxelles: quale ruolo?
Il Servizio di Bruxelles fornisce informazioni sugli sviluppi delle politiche e dei programmi comunitari nel settore della cooperazione allo sviluppo, nell’ambito dell’allargamento, della politica di prossimità e delle relazioni internazionali.
Facilita la partecipazione regionale alle diverse politiche e strategie dell’UE in questo ambito.
Garantisce un’attività di individuazione delle opportunità di co-finanziamento comunitario in questi settori ed offre assistenza tecnica alla preparazione di proposte progettuali e di monitoraggio dell’iter progettuale.